Famiglia Lanzavecchia

La storia

Nel lontano 1887 Daniele, capostipite della famiglia di vignaioli, nasce in una terra difficile, alle porte del Monferrato, Predosa, nei dintorni di Alessandria.

I tempi sono duri ed il susseguirsi dei conflitti mondiali non rende la vita facile; ma è in questi tristi periodi che si fa forte l'idea di creare qualcosa che aiuti a guardare avanti. Partendo con un piccolo vivaio di barbatelle (piante di vite), inizia così la tradizione e l'amore della famiglia Lanzavecchia per questa pianta, la vite, che ha in sé una parte della storia della nostra civiltà e l'eterno rapporto tra uomo e natura.

Pietro, figlio di Daniele, si sposò con Piera Dardano molto giovane. La voglia di migliorare la propria vita li portò lontano dai luoghi natali: insieme, sono loro a comprendere che la zona più vocata per la coltivazione della vite è la Langa, nello specifico Serralunga d'Alba. Proprio qui Pietro creò nel 1959 l'azienda come intesa oggi, acquistando terre e vigne, tra cui la Tenuta Cappallotto, oggi 25 ettari tra le colline e la Rocca Felice del paese e, più avanti, costruendovi la cantina.

Oggi è Daniele Lanzavecchia, figlio di Pietro e Piera e sposato con Margherita Meda, a condurre l'azienda insieme alla figlia Paola.